Gioielli Antichi

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I gioielli antichi sono capaci di sopravvivere alle mode e trend del momento e racchiudono in sé sapienza orafa, creatività e memoria storica. Portare un gioiello antico permette di rivivere emozioni di epoche passate e arricchiere il proprio stile con accessori d'epoca unici, originali, raffinati. Collane, anelli, orecchini e pendenti realizzati in oro o platino e pietre preziose provengono da collezioni private e spesso possono essere firmati da grandi maison come Cartier, Bulgari, Van Cleef & Arpels, Boucheron e Buccellati ecc.

La Casa d’Aste Curio a Firenze, propone con cadenza periodica, aste di gioielli antichi e gioielli d’epoca, partecipando alle quali è possibile aggiudicarsi oggetti di rara bellezza, espressione della raffinatezza del passato.

La valutazione dei gioielli antichi
Opere d’arte in miniatura, i gioielli antichi vengono giudicati da più punti di vista. Il valore dei metalli e delle pietre preziose è solo una parte del valore commerciale che l’esperto esprime al fine di inserire il gioiello antico nel catalogo dell’asta. I gioielli antichi sono lo specchio di un’epoca, della moda e della società in cui sono stati indossati. L’importanza di un gioiello antico è data dal valore estetico, dalla qualità e dalla tecnica di realizzazione e soprattutto dalla materia. Questo tipo di gioielli antichi, infatti, montano spesso pietre di grande fascino non solo diamanti, ma anche rubini, zaffiri, smeraldi. 

Qual'è la differenza tra un gioiello antico e un gioiello vintage?
Un gioiello è antico se è stato prodotto da più di cent’anni, mentre un gioiello è vintage se la sua produzione può essere collocata tra gli anni 20 e gli anni 80 del XX secolo. Un gioiello "in stile" è invece solitamente realizzato seguendo delle note stilistiche che hanno caratterizzato un’epoca quindi più propriamente chiamati riproduzioni di un gioiello originale.

I criteri per esprimere una stima dei gioielli antichi

Epoca di realizzazione
Il gioiello antico testimonia in modo inequivocabile il gusto estetico e le caratteristiche stilistiche ed estetiche tipiche dell’epoca in cui è stato prodotto, anche se di piccole dimensioni. Il taglio delle pietre e l’incastonatura possono indicare il periodo di realizzazione.

Estetica e originalità
Il gioiello crea con chi lo indossa un legame emotivo. Il valore estetico, l’equilibrio delle forme e la piacevolezza: la somma di tutte queste caratteristiche è un fattore di importanza fondamentale nella valutazione di un gioiello antico.

Maison o firma
Esiste una forte relazione tra il valore emotivo che un gioiello esprime e la firma della maison che lo ha prodotto, come la correlazione tra qualità percepita e conoscenza del marchio stesso. E’ difficile individuare il marchio di un gioiello antico, spesso non ne hanno perché non era di moda firmare i pezzi prodotti, si trovano punzoni soltanto su merce molto pregiata, prodotta per committenti importanti che usufruivano di artigiani già conosciuti. Iniziamo a trovare i marchi con la nascita delle grandi Maison, come Cartier, Van Cleef & Arpels o Tiffany & Co., ecc.

Condizioni e stato di conservazione
Il gioiello è considerato antico se la sua età supera 100 anni. Il passare del tempo lascia segni anche sui gioielli quindi lievi difetti come graffi sono normali. Riparazioni e ristorazioni fatte in modo artigianale possono diminuire il valore dei gioielli antichi. Sarà comunque compito dell’esperto esprimere una stima, prendendo in considerazione anche le condizioni generali dell’oggetto.

Purezza e valore dei metalli e pietre preziose
I materiali di realizzazione, i carati, la tipologia e la purezza delle pietre preziose sono criteri essenziali; c’è differenza tra i diversi carati del metallo prezioso impiegato come lo è la grandezza e la purezza delle gemme come diamanti, smeraldi, rubini, zaffiri e così via.